LA QUOTIDIANITÀ E IL SEGRETO di Nicolò Rinaldi in " Raggio" mensile delle missionarie comboniane, n.4, aprile 2006

 

 

Ho letto in tre serate "Dietro il Sahara", che mi aveva attratto per la sua deliziosa e festosa copertina. Le tre serate erano solitarie, le prime dopo la pausa estiva, e il libro mi ha aiutato non poco a rinfrancarmi fra le piogge e a ricordarmi che esiste un mondo con orizzonti di ogni genere più ampi del nostro. Mi piacerebbe scrivere con la misura dell’autore - mai una traccia d'enfasi, mai una sottolineatura a effetto. Ma soprattutto mi è piaciuto il raccontare per brevi storie di antropologia, di magia, di rapporti fra pelli, di strascichi coloniali. La pagina non impone mai una visione netta, lascia il lettore trarre le sue conclusioni. Ci sono una geometria di relazioni, un pizzico di suspence, un'allegria diffusa, un bell'andazzo insomma, a giro per questa Costa d'Avorio accogliente e contraddittoria, di cui percepiamo l'esistenza di una stanza segreta, alla quale non abbiamo mai veramente accesso. Così c'imbattiamo in storie di un'Africa da tutti i giorni e da gente semplice, ma che hanno sempre un lato verso un mondo di relazioni sottili e ineffabili: la quotidianità e il segreto.